Ivan Zini

Blog tecnico di un informatico bolognese

VMX Explorer 3.5

Dai tempi in cui avevo scritto questo Post , VMX Explorer è giunto alla versione 3.5 con importanti implementazioni.
Prima di elencare le novità riguardo questa versione vorrei spendere giusto due parole, per chi non lo conoscesse, su questo software che utilizzo con soddisfazione da qualche anno.
VMX Explorer è un management tool di backup, clonazione e restore delle macchine virtuali presenti su host vmware esx-esxi.
I backup delle vm possono essere memorizzati su Esx-Esxi, Windows, Linux e piattaforme di storage basato su FreeBSD o direttamente su una SAN.
Le procedure di backup e restore sono davvero semplici così come schedulare queste attività.
Oltre al backup completo delle macchine virtuali (full) VMX Explorer supporta il Changed Block Trakcing (CBT) per creare backup incrementali, e quindi ha la possibilità di ripristinare i backup dello storico.
Ecco l’elenco delle principali caratteristiche della versione 3.5:

  • Built-In Scheduler Service: VM Explorer 3.5 runs now as own Service. No need to keep your user logged in or use windows scheduler
  • Advanced Email reporting: The Email reporting has been enhanced and contains more information. In addition, the reports can also be viewed within VM Explorer. It’s possible to choose between daily report or single scheduled task report.
  • Advanced scheduled task reporting: scheduled reports can also be viewed within VM Explorer or exported as html
  • Added “On error execute next task” functionality in order to perform next task, within a scheduled task, in case of errors.
  • Added “delete backup” functionality in file explorer.
  • Added more configuration options for incremental backup
  • Added possibility to power on the VM after restore process
  • Backup Explorer: The new created Backup Explorer allows you to search all backups ever created. It’s a fast and handy tool for not loosing the overview. A restore can directly be initiated from here.
  • Many minor improvements for incremental and full backups.

Qui sul sito del produttore Trilead trovate le caratteristiche complete.
La versione gratuita permette:

  • Backup & Restore for ESX virtual machines
  • Direct Copy: copy files with drag&drop between ESX/Windows/Linux/FreeBSD servers.
  • SSH Client.
  • Browse ESX, Linux and FreeBSD Servers.
  • Backup from ESX 3.0.X/3.5 to ESX (SAN or local storage), Windows, Linux or FreeBSD.
  • Backup from ESX 3i/4i to VMX management station.
  • Generate compressed backups.
  • Max 5 Devices (ESX/Linux/FreeBSD host servers), che

Qui trovate la tabella comparativa tra la versione free e quella professional.
In sostanza un ottimo software di backup e restore delle macchine virtuali in una infrastruttura basata su vmware che, mi ripeto, rappresenta un’ottima alternativa ad altri costosi software con medesima funzione.

IZ

44 risposte a VMX Explorer 3.5

  1. Alberto 25/05/2011 alle 06:58

    ciao Ivan
    piacere di risentirti
    pensavo ad un piccolo progetto con 2 host esxi 1 attivo l’atro di backup
    backup delle macchine virtuali contenute che scheduleri giornalmente con vm explorer ( versione completa) dall’uno all’altro host
    sfrutteri alla funzione di backup ibcrementale per ottimizzare i tempi ( il periodo notturno)
    in maniera che se il primo hosto ha dei problemi posso aprive le macchine virtuali dal secondo host

    ti sempre una soluzione corretta ?

    ciao grazie Alberto

    • Ivan Zini 26/05/2011 alle 22:19

      Ciao Alberto!

      Bhè sicuramente è una soluzione percorribile…diciamo che è una sorta di Cluster a “manona” ;) ma fattibile.

      IZ

      • Alberto 27/05/2011 alle 06:02

        Grazie per la risposta
        mi sai dare qualche “dritta” per una soluzione più professionale ?

        grazie Alberto

        • Matteo Cappelli alias roghan 30/05/2011 alle 11:18

          Ciao Alberto, cerco di risponderti io… Con ESXi free VM Explorer è la soluzione migliore per il backup (l’ho conosciuto tramite Ivan ;-) ), e con esso puoi ottenere un sistema di backup valido e abbastanza sicuro. Ovviamente dipende dall’ambiente in cui ti trovi. Per CED critici in cui è richiesta disponibilità 24h su 24 e sistemi di backup professionali, allora è fondamentale acquistare un qualche tipo di licenza VMware (Essentials, Ess. Plus, …), che a sua volta permette di usare altri software di backup ancora più sicuri di VM Explorer e più professionali. Non è possibile però con ESXi free… almeno da quanto so io…

          ciao!

          • Ivan Zini 30/05/2011 alle 21:36

            Perfetto Matteo…concordo pienamente con la tua analisi più le soluzioni sono di livello enterprise e/o in ambienti di business continuity occorre spostarsi su soluzioni vmware che prevedano HA e fault tolerance, etc…il con le relative licenze per esxi.
            IZ

  2. Claudio Rosazza 05/06/2011 alle 18:31

    Ho acquistato la versione full di vmx e funziona molto bene
    Con un link a 1GB in rame fa il backup di 70GB in 15 min fra due HP DL380 G6 esxi free
    Il backup incrementale non funziona con gli esxi free

    Incremental Backup has the following requirements
    - ESX 4.0/4.1 or ESXi 4.0/4.1 – note ESXi 4.0/4.1 free edition is not supported

    • Alberto 07/06/2011 alle 06:35

      Ciao Claudio
      grazie per l’informazione
      tu lo scheduli giornalmente fra i due esxi per creare una ridondanza nel caso l’esxi principale abbia dei problemi ?

      Alberto

      • Claudio Rosazza 08/06/2011 alle 10:29

        Si, per ottenere le migliori prestazioni devi attivare ssh su entrambi i server e l’agent vmx (solo su versione a pagamento)
        Per ragioni di sicurezza ti consiglio di settare le interfacce di management degli esxi su una sottorete diversa da quella utilizzata dalle macchine virtuali
        Tieni presente che durante il backup sulla macchina di destinazione di volta in volta devi avere uno spazio libero pari o superiore alla vm di cui stai facendo il backup poichè vmx prima scrive il backup e poi cancella quello vecchio
        Se vuoi avere più backup della stessa vm non utilizzare la funzione di vmx che salva n backup (sull’ultima versione non funziona)
        In alternativa lo scheduler (solo su versione a pagamento) ti permette di impostare in modo molto flessibile task diversi in giorni/settimane diverse

        • albertobettiniblog 09/06/2011 alle 06:46

          Grazie Claudio

          quando parli di ” versione a pagamento” ( per le funzioni di agent vmx e scheduling del backup)
          intendi la versione del vm explorer ?
          cioè che si riescono a implementare queste funzioni su vm explorer a pagamanto ma con host esxi 4.1 free licence ?

          grazie ancora Alberto

          • Claudio Rosazza 09/06/2011 alle 13:58

            Esatto
            Le funzioni ssh,agent vmx e scheduler sono disponibili solo per il vmx a pagamento, ma con esxi free
            Per la funzione di backup incrementale devi avere anche esxi a pagamento con i vd service attivati

    • Ivan Zini 07/06/2011 alle 11:45

      Ciao
      grazie x le tue info!
      IZ

      • Daniele 03/11/2011 alle 11:16

        Sono nuovo di questo blog…ho testato vm explorer e sono d’accordo sul fatto che sia una ottima soluzione free. Purtroppo occorre stare molto attenti perchè se non correttamante manutenuta rischia di bloccare tutta l’infrastruttura a causa di snaphsot ‘pendenti’.
        Per soluzioni ( totalmente ) a pagamento ritengo che vMware Essential e Veeam Backup siano eccezionali.
        Buon lavoro.

  3. Massimiliano 04/08/2011 alle 09:01

    Ciao Ivan, sono Massimiliano e ti volevo chiedere se potevo pubblicare questo articolo sul mio blog personale
    Preferisci il link sulla pagina oppure il copia e incolla dell’intero articolo citando ovviamente l’autore.
    Ti ringrazio.

  4. Pingback: VMX Esplorer 3.5 una soluzione per i backup delle macchine virtuali | Sistemi Informativi Comunali

  5. Mauro 25/10/2011 alle 11:39

    Ciao a tutti,

    anche io sono alle prese con i backup di una esxi, attualmente ho un server vmware con 6 macchine virtuali, pensavo di prendere una macchina gemella e dividere le vm (3 e 3) e poi usare ghettovcb (http://communities.vmware.com/docs/DOC-8760).
    In sostanza viene fatta una snapshot della macchina in una particolare cartella, quello che vorrei fare e schedulare via cron un backup giornaliero delle macchine del primo server sul secondo server e viceversa (penso che lo si possa gestire sembre da ghettovbs), in modo da avere per ogni hardware un totale di 6 macchine, 3 spente e 3 accese; in questo modo se dovessi avere problemi gravi su una delle macchine virtuali provvederei a spegnerla, accendere quella di “scorta” sull’altro server e tramite la tecnologia degli “ip failover” che mi consente il mio gestore di housing, redirigere l’ip di quella macchina su quest’ultimo…

    Che ne pensate? Fattibile?

    Grazie e complimenti per il sito
    Mauro

    • Ivan Zini 29/10/2011 alle 19:42

      Ciao Mauro!

      La tua soluzione è percorribile se le tue vm sono macchine di servizio e non contengono dati che si aggiornamo o si modificano continuamente atrimenti i backup non sono mai allineati e accenderesti delle vm non aggiornate.
      Rimane una soluzione di “HA manuale” ma fattibile.

      IZ

  6. Mauro 31/10/2011 alle 08:52

    Ciao Ivan,
    in che senso “HA manuale”?
    Che tipo di soluzione consiglieresti nella mia situazione?

    Grazie

    • Ivan Zini 03/11/2011 alle 11:38

      per “HA” intendo “High availability” cioè alta affidabilità che in vmware viene automatizzata con appunto una licenza che contenga questa feature.
      Nel tuo caso non è automatica ma lo fai tu a mano spegnedo o accendendo macchine di backup.

      IZ

  7. Mauro 06/12/2011 alle 23:21

    Ciao Ivan,

    ho una macchina virtuale con 2 dischi, uno di questi era stato creato indipendent (quindi fuori dallo snapshot), è possibile modificare la tipologia del disco in oggettp (disabilitare la modalità indipendent) per includerlo nuovamente negli snapshot senza causare errori o perdite di dati?

    Grazie

  8. Ivan Zini 06/12/2011 alle 23:42

    Ciao Mauro
    dai un occhiata qui : http://www.vuemuer.it/?p=13
    Credo faccia la caso tuo! ;)

    IZ

  9. Mauro 07/12/2011 alle 08:44

    Addirittura senza spegnere la macchia…. sembra ottimo anche se dicono di testarlo bene…!
    Ad ogni modo se spengo la macchina posso modificare il flag da vsphere spuntando la casella indipendent e riavviare la macchina senza problemi?

    Grazie

  10. Ivan Zini 08/12/2011 alle 18:10

    Si può spegnere la vm e togliere il flag su indepedent.
    Ora sulla vm si potranno effettuare le snapshot

    IZ

  11. Mauro 28/12/2011 alle 15:41

    Ciao Ivan,

    ho installato la versione trial di 10gg e lanciato un backup di una macchina virtuale da 20GB da un esxi all’atro (tutti e due nello stesso datacenter), solo che in 20 minuti ha copiato 40MB ad una velocità di 0.04MB/s!
    Se lancio un semplice scp tra i due server vado a 8.0MB/s

    Sbaglio qualcosa?
    Grazie

  12. Mauro 16/01/2012 alle 15:33

    Ciao Ivan,

    so che sono OT ma ho un problema, devo convertire un server remoto su Aruba con Gentoo in una macchina virtuale, ho provato con VMWARE CONVERTER ma una volta inserite le credenziali di accesso di root mi restitisce l’errore “Unable to query the live Linux source machine”, sbahlio qualcosa? ci sono altre strade per fare una cose del genere?

    Grazie

  13. Ivan Zini 16/01/2012 alle 15:46

    Ciao Mauro :)

    hai abilitato sulla macchina linux la connessione ssh??
    Il converter utilizza la porta ssh per collegarsi alle macchine linux.
    Per vedere se è attivo prova da remoto a collegarti alla macchina linux con il comando:
    ssh root@IPMACCHINA
    se non ti colleghi devi abilitare ssh.

    IZ

  14. Mauro 16/01/2012 alle 16:12

    Ciao Ivan e grazie per la pronta risposta, l’SSH è attivo e sempre sulla porta 22.

  15. Ivan Zini 16/01/2012 alle 16:21

    La tua macchina remota è forse virtuale basata su xen??
    prova a dare un occhiata qui:
    http://communities.vmware.com/thread/212431

    IZ

  16. Mauro 16/01/2012 alle 16:23

    E’ una macchina fisica su Aruba con Gentoo installato…

    • Mauro 16/01/2012 alle 18:28

      Trovato, era la /tmp che non era eseguibile, smontando e rimonando la partizione con le dovute impostazioni sembra funzionare… ora stà convertendo, speriamo non si interrompa.

      Grazie Ivan

  17. Mauro 17/01/2012 alle 00:11

    La conversione è sembrata andare per 25 minuti, restando sempre all’1%, e alla fine ha fato questo errore:
    FAILED: The helper virtual machine did not boot up.

    Peccato perchè la macchina virtuale con tutta la struttura era stata creata… ci sono dei servizi da aprire sul firewall del server esxi?

    Grazie

  18. Ivan Zini 18/01/2012 alle 09:38

    no fa tutto il converter:
    dai un occhiata anche qui non vorrei sia un problema di vlan differenti e quindi di nat:
    http://communities.vmware.com/message/1820117
    http://communities.vmware.com/message/1820117

    IZ

  19. Mauro 18/01/2012 alle 15:25

    Il service su cui ho le macchine è in modalitò bridge e per rendere accessibili le macchine virtuali si devono generare dei mac address virtuali, potrebbe essere la causa?
    Con il converter posso associare ip, maschera e gateway ma non il mac address, vorse devo disabilitare il flag di riconfigurazione del converter e farlo io a mano una volta creata la macchina virtuale…?

  20. Ivan Zini 24/01/2012 alle 17:02

    dai files di log non ricavi nulla di utile?

    IZ

  21. Mauro 25/01/2012 alle 12:14

    Dai log vedo questo:

    “2012-01-23T23:26:19.865+01:00 [05728 error 'task-12'] guest state did not change to “running” before we exhausted our retry attempts”

    Se accedo dalla console vedo la maschera di boot della iso del Converter, rimane li per una mezz’ora e poi da errore e ma macchina viene eliminata… penso sia una cosa legata a Gentoo perchè ho provato con una seconda macchina (Windows) e la conversione iniziava…

  22. Mauro 26/01/2012 alle 14:49

    Alla fine ho risolto in quel modo, una volta avviato il converter ho spento la VM appena creata e l’ho fatta ripartire con il boot dalla ISO, una volta accesa ho impostato manualmente il gateway e la conversione è finalmente iniziata… stiamo a vedere se si completa correttamente.

    Grazie di nuovo

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