LinuxDay 2011 Bologna

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In occasione dell’undicesimo Linux Day (22 ottobre 2011), giornata nazionale promossa da Italian Linux Society a sostegno di GNU/Linux e del Software Libero, l’Emilia Romagna Linux Users Group organizza:

linuxday@erlug

Nel corso della giornata, totalmente gratuita, si terranno una serie di conferenze incentrate sul sistema operativo GNU/Linux ed il Software Libero, con talk sia tecnici che di carattere introduttivo.

L’evento si terrà presso il Centro Congressi dell’Area della Ricerca di Bologna CNR, in via Gobetti 101, Bologna.

Oltre all’evento principale a Bologna, ERLUG quest’anno organiza un momento di incontro anche a Carpi.

Programma:

9:25-9:30 Presentazione della giornata
Introduzione della manifestazione
09:30-10:00 Marco Pizzoli
“La crittografia nella storia”
Il talk di apertura del LinuxDay e di introduzione agli altri talk tecnici di sicurezza che seguiranno durante l’intera mattinata.
Una digressione non tecnica sull’importanza delle scritture segrete nella storia, sul loro contributo nelle guerre mondiali e alla loro diffusione nelle attuali comunicazioni.
10:00-10:30 Davide Bolcioni
“UEFI e il prezzo della libertà”
Unified Extensible Firmware Interface: potenzialità e pericoli.
10:30-10:40 Coffee break
11:40-11:30 Stefano Fratepietro
“Stato dell’arte della Computer Forensic internazionale made in Linux”
L’importanza di Linux nella Computer Forensic, illustrando casi reali di utilizzo in ambito aziendale e istituzionale, in Italia ma anche all’estero, citando come case study l’utilizzo di DEFT Linux nel mondo.
11:30-12:20 Marco Pizzoli
“…e SELinux fosse più sicuro?”
SELinux è il framework di sicurezza più famoso presente nel kernel Linux ormai da più di dieci anni. è pero’ ancora sconosciuto ai più e spesso viene additato come la causa dei non funzionamenti dei servizi di sistema. Con questo intervento cerchero’ di rompere il muro di diffidenza che tiene alla lontana da questa potente tecnologia, cerchero’ di presentare il contesto di riferimento, i principi ispiratori, la sua storia e presentare infine il trend recente che vede alcuni servizi esterni al kernel appoggiarsi comunque al framework SELinux.
12:20-13:45 Pausa pranzo
13:45-13:50 Presentazione degli interventi del pomeriggio
13:50-14:40 Renzo Davoli
“Virtualsquare does it better”
Tutto è virtuale. Il futuro è nel saper definire, usare, estendere gli strumenti che forniscono virtualità. IL laboratorio internazionale VirtualSquare ha proprio lo scopo di studiare paradigmi e di creare strumenti per l’interoperabilità degli strumenti virtuali esistenti, per la creazione di nuove idee di virtualità modulare e per la creazione di una teoria unitaria sulla virtualità. IL “gioco” del seminario consiste nel mostrare come tanti strumenti software esistenti, indipendenti, non interoperanti, possono essere sostituiti da nuovi strumenti basati sui concetti studiati in VirtualSquare. Per una preview sui progetti del laboratorio: wiki.virtualsquare.org.
14:40-15:30 Sandro “guly” Zaccarini
“WiFi @ Central Park”
Dalla serie TV “Storie di informatica quotidiana”, presentazione di principio di assimilazione OpenSource ovvero: come con solo strumenti gratuiti ed aperti feci innamorare una PA e realizzai l’infrastruttura WiFi volta alla copertura area Comunale.
15:30-16:20 Enrico Zini
“La vita in Debian”
Cosa vuol dire veramente, all’atto pratico, nel quotidiano, far gli sviluppatori Debian? Al di là dei dettagli tecnici c’è un mondo di vite diverse, che io proverò a mostrare.
16:20-17:10 Davide Bolcioni
“Un X-Terminal Live CD – Da Fedora 8 a Fedora 14”
Retrospettiva sull’evoluzione di un X-Terminal Live CD attraverso alcune versioni di Fedora Linux, per cercare le radici delle tendenze in atto.
17:10-18:00 Carlo Ascani
“Linux e Audio Pro, fail o win?”
Ormai sono passati molti anni dall’uscita delle prime distribuzioni dedicate appositamente all’audio e al multimedia.
A che punto siamo arrivati? È ancora possibile affermare che si possa fare audio professionale su GNU/Linux utilizzando software libero?

Attività parallele

In una saletta appositamente attrezzata per il L.I.P. (Linux Installation Party) verranno aiutati i partecipanti nella loro prima installazione di Linux, accompagnati da chiacchiere e consigli sul nostro sistema operativo preferito.

Dove

Come raggiungere il Centro Congressi CNR di Bologna, in via Gobetti 101

Informazioni dettagliate su come arrivare si trovano qui:
http://www.bo.cnr.it/comearrivare.html

La sala adibita ai talk è la 216, al primo piano appena saliti lo scalone dell’atrio.

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