proxmox ve

Proxmox Virtual Environment 4.0

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proxmox4Proxmox Server Solution ha rilasciato la versione 4.0 della potente piattaforma  open source di virtualizzazione Proxmox Virtual Environment.
Questa nuova versione è basata su Debian Jessie 8.2.0 con un aggiornamento al kernel 4.2QEMU in versione 2.4 e l’ultima versione del pacchetto Ceph Server 0.94.
Il cambiamento più significativo riguarda il nuovo Proxmox VE HA Manager con integrato HA Simulator e il passaggio alla virtualizzazione basata su container con Linux Containers (LXC) che sostituisce il precedente OpenVZ. Altre nuove funzionalità introdotte includono una console integrata NoVNC, DRBD9 (come technology preview), e il supporto completo di IPv6 sia per le macchine virtuali, i contenitori, e gli host.

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Proxmox ve HA Cluster

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logoIn questo post  vedremo come realizzare un HA Failover Cluster utilizzando due nodi di proxmox ve 3.4.
Con l’implementazione di un cluster, si è in grado di bilanciare il carico di lavoro su diversi host, ed è generalmente consigliato per essere distribuito su almeno tre nodi per aumentare la disponibilità delle macchine virtuali (HA).
All’interno del cluster
è possibile eseguire la migrazione in tempo reale (live) delle macchine virtuali, anche se non si dispone di storage condiviso ed in  caso di manutenzione hardware, è possibile spostare “al volo” le macchine virtuali su un altro nodo, senza tempi di inattività (o downtime limitato), infatti se una macchina virtuale o contenitore (VM o CT) è configurato come HA e un host fisico va in failure la VM viene riavviata automaticamente su uno degli altri nodi che compone il cluster.
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Proxmox Virtual Environment 3.4

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proxmox 3.4Il 19 Febbraio 2015 Proxmox Server Solutions GmbH ha rilasciato la versione 3.4 della potente piattaforma  open source di virtualizzazione Proxmox Virtual Environment.
Le novità principali di questa versione, basata su Debian GNU/Linux 7.8 (Wheezy), sono l’introduzione del file system ZFS nativo, con le relative configurazioni RAID, un plug-in per aggiungere storage zfs, l’hotplug dell’hardware virtuale e NUMA support (non-uniform memory access).
Inoltre sono state aggiunte molte features alla GUI di proxmox ve, come richiesto da molti utenti, come la possibilità di start/stop di tutte le vm, di poter migrare tutte le vm e la possibilità di disconnettere solo le schede di rete.

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Proxmox Virtual Environment 3.3

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prox3.3Il 15 settembre Proxmox Server Solutions ha annunciato l’uscita  della versione 3.3 di Proxmox Virtual Environment (VE).
Questa versione ha come focus la sicurezza dell’infrastruttura virtuale, e introduce il Proxmox Ve Firewall e la doppia autenticazione (two-factor authentication).
Inoltre sono stati implementati implementata una console in HTML5, un plug-in per lo storage ZFS e un’interfaccia ottimizzata per l’utilizzo con il mobile ovvero la Mobile touch interface.
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Proxmox Virtual Environment 3.2

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proxmox-virtual-environment_3.2In marzo 2014 è stata rilasciata la versione 3.2 di Proxmox Ve, basata ora su Debian Wheezy 7.4, che comprende numerose novità e nuove funzionalità aggiuntive, come la console remota SPICE multi-monitor per macchine virtuali e container (con spiceterm), il sistema di storage distribuito Ceph e il supporto per Open vSwitch.
Inoltre è stato aggiornato QEMU alla versione 1.7, migliorato il backup in tempo reale, migliorato il supporto per VMware pvscsi e vmxnet3, aggiunto un nuovo plugin per storage ZFS, aggiunti ultimi driver NIC e correzioni di alcuni bug.
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Upgrade Proxmox Ve 2.3 alla 3.1

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upgrade_proxmoxL’aggiornamento di un server proxmox ve 2.3 alla ultimissima versione 3.1, può essere effettuata in due modalità.
La prima consiste nel fare una nuova installazione direttamente della 3.1 sullo stesso server e ripristinare le VM e/o i CT dal backup.
Questa modalità è però più indicata nel caso si voglia fare una nuova installazione su hardware diverso e magari più performante.
La seconda consiste nell’aggiornare  proxmox ve  utilizzando uno script e qualche comando via shell.
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Proxmox Virtual Environment 3.1

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proxmox-virtual-environmentIl team di proxmox ve non conosce davvero soste nello sviluppo di questa ottima piattaforma e il 21 Agosto ha rilasciato la versione 3.1.
Questa versione è stata dotata di nuove e interessanti funzionalità e servizi, tra cui due nuovi repository di pacchetti, aggiornamenti tramite interfaccia grafica (GUI), l’introduzione della tecnologia SPICE (Simple Protocol for Independent Computing Environments), Un plugin per utilizzare GlusterFS e  un significativo calo dei prezzi sul servizio di abbonamento mensile comunità da EUR 9,90 a EUR 4,16.
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Proxmox Virtual Environment 3.0

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Proxmox-Virtual-EnvironmentIl 24 Maggio è stata rilasciata la versione definitiva di proxmox ve 3.0 .
La piattaforma è basata ora sulla Debian 7 (Wheezy), rispetto alla precedente versione 2.3, basata sulla Debian 6.x, e presenta diverse novità.
Le principali novità, ed anche le più attese, sono la possibilità di creare Template di macchine virtuali KVM e poterne effettuare il deploy e viceversa, di convertire macchine virtuali in template.
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Proxmox Virtual Environment – overview

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logo_proxProxmox VE è un progetto open source sviluppato e mantenuto dall’austriaca Proxmox Server Solution GmbH con il patrocinio della Internet foundation Austria (IPA) rilasciato sotto licenza GNU GPL 3.
Proxmox Ve è una piattaforma di virtualizzazione, ovvero un  hypervisor di tipo bare metal, basata su Linux Debian 6 Squeeze a 64bit, che integra in un unica soluzione, diverse tecnologie di virtualizzazione come KVM e OpenVZ.
L’ambiente è pronto in pochi minuti e permette di eseguire facilmente macchine e appliance virtuali, il tutto gestibile tramite una semplice interfaccia web.
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