centos

Openfiler migra a CentOS

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logo_opncentosOpenfiler, la distribuzione per realizzare SAN e NAS, che attualmente è basata su rPath (basata a sua volta su Fedora), sarà migrata a CentOS, la distribuzione derivata da Redhat, così come è stato annunciato dal team di sviluppo il 22 Luglio.
In seguito al cambio della distribuzione di base, anche il package manager di default sarà diverso.
Infatti al posto di Conary manager, Openfiler userà Yum, il packet manager di pacchetti RPM usato in Redhat e derivate.
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Command to find Hp/Dell Service tag/Serial number on CentOS/Red Hat

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Per trovare dati come il serial number di un server Hp o il service Tag di un server Dell, su cui gira una distribuizone CentOS o Red Hat, occorre installare un comando chiamato “dmidecode”.
Questa command line analizza i dati a livello  di BIOS DMI e li estrapola.
Il comando non è presente di default sulle distribuzioni in questione e va quindi installato tramite il comando:


yum -y install dmidecode

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VirtualCenter su Linux

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vcenter_linux

Da tempo mi chiedevo se  il Virtual Center fosse disponibile anche per linux, oltre che per windows, contribuendo così a rendere notevolmente più stabile tutta la Virtual infrastructure, data l’importante e prioritaria funzione di questo software al suo interno.
Curiosando doviziosamente sul sito di vmware ho trovato una versione beta del vcenter su linux grosso modo di quasi un anno fa già bella e pronta come Virtual appliance.
Questa macchina virtuale è una versione beta del Vcenter 2.5 ed è basata su una distribuzione linux CentOS 5 appositamente customizzata.
Sembra comunque che la notizia sia ufficiale (link all’articolo) di future release per linux da sia del vcenter e speriamo anche del VI client che tra l’altro farebbe risparmiare alle aziende i costi per le licenze Microsoft. (la guerra tra Redmond e Vmware per la virtualizzazione è fatta anche di queste sottigliezze!)
Qui
trovate il link alla sezione del sito vmware dedicata al beta con la possibilità di scaricare la virtual appliance, occorre registrarsi, e il manuale.
La virtual appliance è disponibile in due formati: zip e ovf.
La prima è disponibile per prodotti come Workstation 5.5 o successivi, VMware Player 2.0 o successivi  e VMware Server 2.0 o successivi.
La seconda, in formato ovf  (Open Virtual Machine Format), è disponibile per VMware esx e esxi.
Fondamentalmente questa versione beta è identica alla versione per windows ma non supporta determinati componenti e funzionalità che elenco di seguito.

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